ASSAGGI DI CINEMA – DISASTRI A CATENA

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Alcuni film raccontano di eventi criminosi nei quali il cibo gioca un ruolo, altri narrano di calamità assortite dove è presente almeno un aspetto gastronomico, altri ancora presentano situazioni varie a sfondo culinario.
Qui abbiamo raccolto 16 titoli a tema “disastri”: a voi la scelta!

CHI HA RUBATO IL PRESIDENTE?
Monsieur Septime, titolare dell’omonimo ristorante parigino, è molto attento alla soddisfazione dei suoi avventori. Per essere certo degli standard qualitativi, controlla ossessivamente i dipendenti e li sottopone anche ad allenamento. Durante il servizio di uno dei cavalli di battaglia del locale, la “Piramide Septime”, si verifica un’esplosione, e un importante ospite scompare. Quello che sembrava un rapimento però si rivelerà di tutt’altra natura, e la conclusione con relativo festeggiamento (e una nuova Piramide!) è assicurata.
Ristoranti, sequestri e piramidi esplosive.

 
 

HOLLYWOOD PARTY  
Invitato per errore al party di un produttore hollywoodiano in una lussuosa casa-piscina, l’imbranato attore indiano Hrundi Bakshi provoca guai a catena. La scarpa gli finisce nel vassoio degli stuzzichini, la mano invece nella coppa del caviale… La tavolata della cena (complice un cameriere col vizietto dell’alcol) si trasforma in un susseguirsi di incidenti, tra insalata servita con le mani, polletti che volano sulle teste dei commensali e torte rovesciate addosso. La figlia ribelle dei padroni di casa darà il colpo di grazia alla serata.
Tavole e disastri.

 
 

PRENDI I SOLDI E SCAPPA
Louise è graziosa e innamorata di Virgil, un ladruncolo di mezza tacca. Ma come cuoca è una vera frana: nel corso di un colloquio in prigione, passa all’amato un uovo sodo attraverso una fitta grata quadrettata (con esiti immaginabili…); durante il matrimonio, le sue colazioni sono a base di toast carbonizzati e carne cotta ancora nel cellophane, e perfino le pappine per il figlioletto sono disgustose…
Manicaretti imperfetti.
 
 

LA MORTADELLA
 
La bella Maddalena Ciarrapico (una Sofia Loren in pieno splendore) si reca a New York per ricongiungersi al fidanzato, ma viene bloccata alla dogana poiché porta con sé una mortadella da 7 kg, dono dei colleghi della fabbrica di salumi in cui lavorava. Ne consegue una serie di travagli: il litigio con il promesso sposo (accusato di non essere disposto a combattere contro le ingiustizie), l’incontro con un ispettore doganale (che mangerà quasi tutta la mortadella) e con un giornalista in cerca di scoop, che le mostreranno le meschinità e le debolezze degli uomini.
Insaccati sventurati.
 
 

SPAGHETTI HOUSE
Un ristorante italiano a Londra, nel quale si preparano “spaghetti di batteria” a basso costo per mano di un meccanico sardo che non sa cucinare, diventa teatro di una rapina dilettantesca. Cinque dipendenti italiani (che progettavano di mettersi in proprio) si troveranno loro malgrado nei panni di ostaggi. Durante la rocambolesca reclusione nella dispensa, la fame li spingerà a divorare pasta cruda. E pensare che, solo poche ore prima, il ciociaro Domenico aveva fornito una lezione magistrale sulla preparazione degli spaghetti alla puttanesca: “Il sugo ingravida la pasta di sapore!”.
Cruda o cotta, la pasta è sempre irresistibile.
 
 

DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
La ricetta del gazpacho della madrilena Pepa? Pomodori, un po’ di cetriolo, peperoncino, cipolla, una puntina d’aglio, olio, sale, aceto, pane secco e acqua. Il segreto è tutto nelle dosi e… in un altro ingrediente top-secret dagli imprevedibili effetti collaterali.
Il regista Pedro Almodóvar riprende il tema del gazpacho “maledetto” anche ne Gli abbracci spezzati del 2009.
Cibo ingannatore.
 
 

PROSCIUTTO PROSCIUTTO  
Un complicato intreccio in terra ispanica tra l’operaia Silvia (che per mantenersi prepara tortillas di patate e cipolle), sua madre Carmen, l’aitante Raul (che si occupa della distribuzione dei prosciutti Los Conquistadores e mangia spicchi d’aglio come se fossero caramelle), il viziato José Luis e la di lui madre Conchita. Finirà con una drammatica lotta a colpi di prosciutto.
Cibo e garbugli.
 
 

FARGO
La “vistosamente incinta” poliziotta Marge, che ha la passione per la buona cucina, deve investigare su un intricato caso di rapimento e omicidi nonostante il “dolce” peso da portare addosso. Il compito da svolgere è reso più semplice grazie a sostanziosi pasti (ad esempio, la fricassea) e a spuntini amorevolmente preparati dal marito.
Cibo e indagini.
 
 

KEBAB CONNECTION
 
Ad Amburgo, il giovane cineasta di origine turca Ibo dirige uno spot di grande successo per il locale dello zio King of Kebab, ma il suo sogno è quello di girare un film di kung-fu. Quando la sua fidanzata tedesca Titzi scopre di essere incinta, Ibo viene colto dal panico (e resta anche travolto dall’ouzo…).
Ciò nonostante, l’amore (aiutato da Shakespeare) vince ogni cosa, e il matrimonio verrà celebrato proprio nel negozio di kebab, sancendo anche la pace con lo storico dirimpettaio rivale, il ristorante greco Taverna Bouzouki.
Cibo e amore interculturale.
 
 

CHE PASTICCIO, BRIDGET JONES!  
Nel secondo film che la vede protagonista, la “farcitella” Bridget, oltre ad essere costretta come al solito a partecipare agli eventi culinari della madre (quali il buffet freddo natalizio a base di tacchino al curry e il “pranzo bonsai” composto da mini porzioni), mangia inconsapevolmente in Thailandia un’omelette con funghi allucinogeni! E le grane non sono ancora finite per lei…
Il cibo tra obblighi e impicci.
 


CATTIVISSIMO ME
Cioccomenta, tartufetti, caramellosi e cocconcini: questi i biscotti che le tre orfanelle Agnes, Edith e Margot vendono porta a porta, finendo per incappare nel malefico Gru. Quest’ultimo penserà bene di servirsi delle bimbe per i suoi diabolici piani, senza però aver fatto i conti con gli sbocchi imprevisti comportati dall’adozione…
Cibo come mezzo di infiltrazione.
 
 
CATTIVISSIMO ME 2
In questo sequel, i Minion (i buffi aiutanti gialli dell’ex cattivo Gru) non sono più impiegati per attività criminose, bensì nella preparazione della Marmellosa, disgustoso intruglio fatto con ogni tipo di frutta conosciuta. Nel frattempo, Gru viene reclutato per rintracciare l’autore del furto del siero trasmutante PX41 e si serve come copertura del negozio Il forno del giorno (Bake my Day nell’originale) situato nel Mall. Il ladro, il malvagio El Macho, si cela sotto le spoglie di Eduardo Perez, gestore del ristorante messicano Salsa & Salsa all’interno del medesimo centro commerciale. I Minion saranno infettati dal mefitico siero e saranno salvati proprio dalla Marmellosa, sparata nelle loro bocche insieme a un antidoto.
Marmellata, guacamole e crimini pasticciati in salsa digitale.

 
 

COSE NOSTRE – MALAVITA
Dura la vita per l’italo-americana famiglia Manzoni costretta a vivere in Normandia sotto falsa identità attraverso il programma di protezione testimoni dell’Fbi. Anche a tavola. Nel paese del burro, dei formaggi e del Calvados, gli yankees sono visti come ignoranti, obesi e senza gusto, il burro d’arachidi è un’eresia e perfino la pasta al supermercato è posizionata accanto al cibo per cani. Un vero affronto per Maggie, che cucina all’italiana e fa largo uso d’olio d’oliva. Per giunta, nel corso del barbecue offerto dai Manzoni alias Blake per socializzare con il vicinato, Maggie è costretta ad aggiungere un po’ di panna nella pasta per depistare e non far capire la sua provenienza.
Ma quelli culinari non sono gli unici problemi da dover affrontare: ce ne sono ben altri di incombenti…
Il cibo come legame con le proprie origini.
 
 

LA FINE DEL MONDO
Commedia alcolica ad alto tasso d’azione. Oltre vent’anni dopo aver fallito il tour del Miglio dorato, ovvero il giro completo di bevute nei 12 pub storici della cittadina inglese di Newton Haven che termina al World’s End, cinque amici capeggiati dallo sfaccendato Gary King decidono di riprovarci. Ma stavolta, oltre alle libagioni liquide, troveranno sulla loro strada anche dei robot da combattere.
Birra e distruzione.
 
 

NUT JOB – OPERAZIONE NOCCIOLINE
La quotidiana lotta degli animali del Parco della Libertà per procacciarsi il cibo necessario per l’inverno, risolta grazie a un mega-colpo a un negozio di noccioline, insegnerà all’egoista scoiattolo Spocchia che la vita è fatta per condividere, e che c’è un eroe in ognuno di noi.
Cibo come complicità e partecipazione.
 
 

CHEF – LA RICETTA PERFETTA
Di come la vita e la carriera dello chef Carl Casper vengano stravolte dal web: recensioni di critici-blogger, condivisioni virali di video imbarazzanti, tweet e retweet gli fanno perdere il lavoro al ristorante Gauloises, ma gli consentono anche di dare spazio ai suoi sogni, riscoprire la sua passione per la cucina semplice e recuperare il rapporto con il figlio e l’ex moglie grazie a un appassionante road trip attraverso gli Stati Uniti con il food truck El Jefe, perennemente online.
Il cibo tra web, selfie, cinguettii e blogging.
 

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