ASSAGGI DI CINEMA – ONE SCENE ONLY 2

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Dopo il primo excursus (qui), ancora una parata di film nei quali il cibo compare per poche, ma significative scene.
 

 
BIANCANEVE E I SETTE NANI
La storia della mela avvelenata è celeberrima, ma ricordate anche la torta di uva spina, che Biancaneve prepara attorniata da uccellini e scoiattoli cantando “Il mio amore un dì verrà”?
Zampette in pasta!

 


QUANDO LA MOGLIE È IN VACANZA
L’irresistibile Marilyn riesce a sedurre anche inzuppando le patatine fritte nello champagne, ed è subito mito.
Cibo e leggenda a confronto.

 

IL DORMIGLIONE
Cibo solo raccontato e scarsamente esibito in questa commedia giovanile di un Woody Allen capellone, che interpreta Mike Monroe (Miles nell’originale), clarinettista – nonché comproprietario del ristorante vegetariano “Sedano allegro” – ibernato nel 1973 e risvegliato 200 anni dopo.
Il futuro è dominato da cibi grassi e proteine, ora ritenuti salutari, ma anche da pudding liofilizzati (che il nostro eroe fa crescere a dismisura) e frutta gigante.
Cibo avveniristico.


C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA
Da segnalare la “scena del dolce”: il giovanissimo Patsy acquista un dolcetto con panna e ciliegina che avrebbe dovuto garantirgli le “attenzioni” della bella Peggy, spendendo ben 5 centesimi, ma non riesce a resistere e lo divora avidamente.
Quando la panna ha la meglio sulle tentazioni della carne.

 


HEARTBURN – AFFARI DI CUORE
La giornalista gastronomica (e brava cuoca) Rachel deve fronteggiare problemi coniugali con l’impenitente Mark. Dopo mille tribolazioni, la conclusione del matrimonio sarà affidata a una torta alla panna, che invece di andare sulla tavola degli ospiti finirà dritta sulla faccia del marito fedifrago.
Il cibo punitore.
 


EMMA
Il passatempo preferito della giovane aristocratica Emma Woodehouse ad Highbury è creare coppie e combinare matrimoni, tra ricevimenti, salotti e tazze di tè.
Tè e crinoline.

 


PANE E TULIPANI
Dopo essere stata dimenticata in autogrill nel corso di una gita in pullman, la pescarese Rosalba si ritrova a Venezia grazie a un passaggio. Al ristorante Marco Polo in cui si reca per mangiare, l’impeccabile cameriere Fernando la informa che la cuoca ha avuto un attacco di appendicite, e quindi possono offrirle solo piatti freddi (nella fattispecie: tonno, fagioli e uova sode). Il giorno seguente, la scena si ripeterà (stavolta con mozzarella, pomodori, olive e acciughe). Sarà l’inizio di un nuovo percorso…
Un piatto freddo può cambiarti la vita.

 


SE SCAPPI, TI SPOSO
Maggie Carpenter, la “sposa che scappa”, smarrisce talmente tanto se stessa nelle storie d’amore (si autodefinisce “partecipe”) da non sapere neanche come preferisce mangiare le uova a colazione, limitandosi a fare le stesse scelte del partner di turno.
Ma è solo una ragazza confusa e spaventata, e capirà che deve concentrarsi sui suoi reali desideri, scoprendo anche (dopo averle assaggiate tutte!) che le piacciono le uova all’ostrica!
Uova e personalità.



SPANGLISH
Il protagonista John Clasky è uno chef (anzi, un ottimo chef, a giudicare dalle recensioni che vengono riportate nel film), ma lo si vede ai fornelli in tre sole, brevissime occasioni: al ristorante, a casa (mentre si prepara un sandwich con uova al tegamino) e alla fine, quando cucina per la sua governante Flor, bellezza messicana che parla solo spagnolo della quale si è invaghito.
Il cibo come mero espediente narrativo.

 


IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI GENITORI
Nella Francia degli anni Cinquanta, servire astice con la maionese al proprio capo sembra sempre una buona idea. Ma di fronte alla sua confessione di esser stufo di quel piatto, alla madre di Nicolas non resta altro che portare in tavola i ravioli in barattolo che stava mangiando il figlio in cucina… e servirne uno col segno della morsicatura!
Cibo e status symbol.



CLOUD ATLAS
Una delle tante storie di cui è composto il film è ambientata a Seul in un lontano futuro. Nella catena di fast-food Papa Song (una “mangeria”) i consumatori sono assistiti dalle serventi, creature geneticamente manipolate. Queste ultime, per nutrirsi, bevono una sostanza chiamata “sapone”, la quale si rivelerà essere ben diversa dal detersivo…
Il cibo in versione futuristica.



LA MIGLIORE OFFERTA
Un unico focus: il raffinato battitore d’asta Virgil Oldman si concede spesso e volentieri cene in un lussuoso ristorante, ma… sempre con indosso i guanti. Un ulteriore segnale della sua misantropia.
Cibo ingessato.

 


UPSIDE DOWN
Anche in un universo composto da due mondi sovrapposti e rovesciati, dominati da forze di gravità opposte, il cibo ha la sua importanza: i melograni del mondo di sopra sono particolarmente ambiti per la loro succosità, i pancakes possono volare grazie a un polline rosa prodotto da api che si nutrono di fiori di entrambi i mondi, ed inoltre nel mondo superiore spopola il drink “Upside down” che si beve dal bicchiere capovolto.
Il cibo non teme neanche le leggi gravitazionali.

 
 

 

Locandine da web

 

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