FERMENTO, IL NUOVO CORSO DI GIUSEPPE CRAPETTI

image
A Napoli, in un settore in continua evoluzione come quello della pizza, chi si ferma è perduto.
Occorre rinnovarsi, cambiare pelle e adeguarsi alle richieste di un pubblico sempre più esigente e preparato.
E così, dopo 16 anni, per l’insegna vomerese “Add’ ‘e Guagliun” del maestro pizzaiolo Giuseppe Crapetti è giunto il momento della svolta: nuovo nome, Fermento, nuovo arredo, nuovo paniere di prodotti, nuovo menu.

imageimage

image

Giuseppe Crapetti


Un lavoro di trasformazione messo a punto grazie alla collaborazione con la Breakpoint ADV di Clara e Lucio Starace e con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, che hanno seguito Giuseppe durante il periodo di transizione e lo hanno accompagnato nella presentazione alla stampa svoltasi venerdì 15 gennaio.

IMG_3956

Giuseppe Crapetti, Laura Gambacorta e Lucio Starace


Il cambiamento è partito dall’impasto: farina rossa Caputo e tante ore di lievitazione.

Dato che il locale è aperto a pranzo e a cena, qui si impasta due volte al giorno, così la lievitazione varia da un minimo di 15 a un massimo di 22 ore.

A copertura del disco, tanti condimenti che si fregiano dei marchi Dop e Igp; tra i fornitori (o “compagni di viaggio”, come indicato sul menu), nomi eccellenti quali Gustarosso, casa Barone, Caseificio Il Casolare, olio Torretta, Antica Distilleria Petrone, Pasticceria Poppella.

La carta comprende sfizi fritti, pizze tradizionali e speciali.
Noi abbiamo potuto assaggiare le classicissime marinara e margherita (preparate “a mestiere”) e le innovative Limoncella (mozzarella di bufala, albedo e bucce di limone di Sorrento, bresaola della Valtellina, olio aromatizzato al limone, parmigiano e basilico) e Pizza dei Borboni, con mozzarella di bufala, cipolla rossa di Tropea, filetti di tonno iberico, granella di pistacchio di Bronte, listelli di pomodoro San Marzano essiccati, olio e basilico.

image

Marinara

image

image

Margherita

image

image

Limoncella: mozzarella di bufala, albedo e bucce di limone di Sorrento, bresaola della Valtellina, olio aromatizzato al limone, parmigiano e basilico

image

image

Pizza dei Borboni: mozzarella di bufala, cipolla rossa di Tropea, filetti di tonno iberico, granella di pistacchio di Bronte, listelli di pomodoro San Marzano essiccati, olio e basilico

image
Da bere, si può scegliere tra birra Menabrea e vini Terre d’Aione.
Sorprendentemente assortito il comparto distillati (cosa non del tutto usuale per una pizzeria), che comprende amari, liquori, grappe e whisky.

image
Anche la parte dedicata ai dolci regala stupore; infatti, qui si trova il Fiocco di neve, specialità della Pasticceria Poppella che vanta numerosi ammiratori: brioche farcita con una candida crema dalla ricetta segreta a base di crema di latte, ricotta e panna fresca.

image

Fiocco di neve Poppella

image
A conti fatti, se i pizzaioli alzano il livello qualitativo noi consumatori non possiamo che esserne lieti, e avere tante ragioni in più per tornare ad assaggiare.


Pizzeria Fermento
Via Pigna, 188 – Napoli
tel. 081/5797010
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

Print Friendly

You may also like...

1 Response

  1. Mario scrive:

    Complimenti allo chef Giuseppe!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!