LA BRACERIA PASTORE TRA OLII E CARNI

Dalla Puglia alla Prussia
Ha compiuto quattro anni lo scorso settembre, ma ha radici ben più profonde la Braceria Pastore di Napoli.

Il giovane titolare Luca Pastore è infatti l’erede di una famiglia con cinquant’anni di esperienza nel settore della macelleria, che tuttora gestisce l’adiacente bottega in cui si vendono carni e prodotti gastronomici. Il papà Antonio si occupa della beccheria, mentre mamma Linda cura le preparazioni culinarie della steak house.

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Antonio, Linda e Luca Pastore


Luca ha puntato in alto, e la decisione si è rivelata vincente. Solo carni di grande qualità, dalla Chianina alla Marchigiana, dalla Vaca Vieja al Black Angus americano e australiano, scelte direttamente dal cliente al banco macelleria per taglio, peso e spessore.

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Ma il plus definitivo è la cottura. Se un’ottima materia prima è un buon punto di partenza, la sua successiva lavorazione è il degno coronamento.
Le carni vengono grigliate a vista sulla brace a carbone vegetale; la cottura è eseguita con grande perizia, in modo da garantire sempre il grado desiderato dal richiedente (nota spesso dolente per bisteccherie e affini).

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Lunedì 6 novembre la Braceria Pastore ha proposto al pubblico una cena-degustazione dal titolo Dalla Puglia alla Prussia tra olii e carni, organizzata in collaborazione con la event planner Laura Gambacorta.
L’insolita denominazione deriva dai protagonisti della serata: gli olii Schinosa prodotti dall’azienda Di Martino di Trani e la Manzetta prussiana, un marchio registrato dell’azienda Jolanda de Colò relativo a scottona polacca dalla bella marezzatura e dal sapore intenso.

È bene ricordare ancora una volta che l’olio extra vergine d’oliva è un vero e proprio ingrediente e non un semplice condimento, capace di cambiare radicalmente il sapore di un piatto, dal più semplice al più elaborato. Bisogna assaggiarne tanti, per allenare il palato e per capire come le differenti cultivar si sposino con i cibi.

E quindi, via alle tante sfumature degli olii Schinosa in purezza, sul pane tostato, sulle bruschette con ricotta e pomodoro corbarino semi dry Rare Bontà, sulla tartare di Fassona piemontese e – perché no – anche sull’Entrecôte di Black Angus e sulla Costata di Manzetta prussiana.

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Laura Gambacorta e Maria Francesca Di Martino

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Bruschette con ricotta e pomodoro corbarino semi dry

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Tartare di Fassona piemontese con lingue di suocera integrali

Entrecôte di Black Angus e Costata di Manzetta prussiana


Puglia anche nel bicchiere, con i vini Gelso Bianco (100% Minutolo) e Gelso d’Oro (100% Nero di Troia) dell’azienda Podere 29.


Il maestro pasticciere napoletano Mario Di Costanzo, fornitore dei dolci della Braceria, ha realizzato appositamente per la serata un dessert monoporzione all’olio extra vergine d’oliva a base di cioccolato fondente, lamponi, sale Maldon e foglia d’argento, oltre alla torta finale riproducente la locandina dell’evento.

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Antonio Pastore, Mario Di Costanzo e Laura Gambacorta

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Mangiare bene è prima di tutto una scelta consapevole degli ingredienti. Rivolgersi a produttori e rivenditori affidabili è un atto di responsabilità verso noi stessi.    


Braceria Pastore
Via Michelangelo da Caravaggio, 62 – Napoli
tel. 081/643958
www.braceriapastore.it  

Schinosa
Via A.M di Francia, 178 – Trani
tel. 0883/493105
www.schinosa.it  

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