OLIO, ORTO E DEA BENDATA

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Che l’olio extravergine d’oliva sia più che idoneo per la frittura, lo abbiamo già detto su queste pagine.
Il professor Raffaele Sacchi, uno dei massimi esperti internazionali in materia di olio evo, ha decantato le virtù della frittura in extravergine in numerose occasioni pubbliche, sottolineando il punto di fumo abbastanza elevato dell’“oro verde” e il suo apporto di antiossidanti ai cibi fritti.

La dimostrazione pratica di questa asserzione è stata fornita giovedì 25 maggio dal team de La Dea Bendata in trasferta presso Il Giardino dell’Orco.

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Il team de La Dea bendata


L’occasione è stata propizia per affrontare questo ed altri argomenti.

La scelta della location non è stata casuale.

Il Giardino dell’Orco è una bella realtà flegrea che offre vari servizi e attività a contatto con la natura.
A due passi dal Lago d’Averno, la struttura include una serie di terreni coltivati in buona parte con metodo biologico, dai quali si ricavano ortaggi e frutta.
I prodotti sono venduti al dettaglio, ma ci sono anche alcuni ristoranti che hanno scelto di avere qui il proprio orto personale dal quale attingere per le proprie cucine. Tra essi, anche La Dea bendata, la pizzeria puteolana guidata da Ciro Coccia.
Il Giardino dell’Orco offre inoltre spazi per picnic e feste, didattica e laboratori per bambini e ragazzi, passeggiate e incontri formativi per la sensibilizzazione alle tematiche agroambientali.

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Margherita Rizzuto e Ernesto Colutta de Il Giardino dell’Orco

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Una delle aree picnic de Il Giardino dell’Orco

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Orti de Il Giardino dell’Orco

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L’appuntamento non solo è servito a conoscere il Giardino, con il suo carico di delizie (e molti di noi ne hanno approfittato per acquistare uova fresche, lattughe, cavoli, cicoria), ma, come dicevamo, anche per toccare con mano i pregi dell’olio extravergine d’oliva.

La giornalista Laura Gambacorta, organizzatrice dell’evento, ha presentato gli oli dell’azienda Schinosa di Trani insieme alla titolare Maria Francesca Di Martino.

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Laura Gambacorta e Maria Francesca Di Martino


L’azienda olivicola si estende per 176 ettari, produce 5 cultivar differenti e inoltre dispone di un proprio frantoio per la molitura, per far sì che il controllo della filiera sia completo.
Gli oli prodotti dall’azienda Schinosa sono 3: un monocultivar di Coratina, un monocultivar di Peranzana e un blend di Coratina (70%) e Nocellara (30%).

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La degustazione dell’olio in purezza e su fette di pane cafone ci ha consentito di avvertire le differenze di gusto e odore.

Nel monocultivar di Coratina  l’amaro e il piccante sono marcati.

La Peranzana (un’oliva più piccola, a duplice attitudine da olio e da tavola) si distingue per il suo fruttato verde e il piccante leggero.

La Nocellara ha profumo di pomodoro e un gusto molto delicato; il blend in cui viene utilizzata ha un fruttato più maturo rispetto ai due oli precedenti.

Il team de La Dea bendata capeggiato dal friggitore Gennaro Aurora ha usato il blend per friggere montanarine, calzoncini e scugnizzi.

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Gennaro Aurora, Ciro Coccia e Laura Gambacorta


La Montanarina è stata guarnita con corbarino Rare Bontà, un pomodorino coltivato ad Angri dal sapore agro-dolce.

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Montanarina con corbarino Rare Bontà

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I Calzoncini sono stati farciti con taleggio e “farinello”, una pianta erbacea (nome scientifico Chenopodium album) le cui foglie hanno la forma di zampa palmata. Si tratta di una specie infestante, che però una volta cucinata si rivela ottima, una via di mezzo tra gli spinaci e i friarielli. Una vera fortuna che cresca nell’orto de La Dea bendata!

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Il farinello (Chenopodium album)

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Calzoncini fritti con taleggio e farinello


Gli Scugnizzi (strisce di pasta fritte) sono stati conditi con pomodori di Sorrento cuore di bue, olio e sale.

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Scugnizzi con pomodori di Sorrento, olio e sale


Tutti i fritti si sono rivelati leggeri, asciutti e per nulla alterati dal sapore dell’olio extravergine.

In abbinamento, le birre Verbum e Gaudens del birrificio umbro San Biagio.

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Successivamente, abbiamo assaggiato le pizze cotte in fono a legna: Pizza bianca con zucchine e melanzane al vapore e Margherita Dop con pomodoro San Marzano e mozzarella di bufala.
Il monocultivar di Peranzana ha impreziosito la pizza bianca, mentre quello di Coratina la Margherita Dop.

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Pizza bianca con zucchine e melanzane al vapore

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Margherita Dop con pomodoro San Marzano e mozzarella di bufala


Gli oli Schinosa stanno facendo la loro comparsa nel menu di vari locali napoletani.

La sinergia tra gli artigiani del gusto può solo dare buon risultati.      


Il Giardino dell’Orco
Via Lago D’Averno lato sinistro, 6 – Pozzuoli, Napoli
tel. 393/9824709
www.ilgiardinodellorco.it  

Schinosa
Via A.M di Francia, 178 – Trani
tel. 0883/493105
www.schinosa.it  

La Dea Bendata
Corso Umberto I, 93 – Pozzuoli, Napoli
tel. 081/19189636
www.pizzerialadeabendata.it  

A.P.O.M. scarl
Via dei Goti, 234 – Angri, Salerno
tel. 081/948596
www.opapom.it  

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