DONNA PAOLA ESTATE, AT ALIFE THE FIRST PURE CHARDONNAY FROM MATESE AND THE CALICI DI VITI PROJECT
Nel cuore del Parco Nazionale del Matese c’è un’azienda in cui convivono viticoltura, riconversione ambientale e attività estrattiva: Tenuta Donna Paola to Alife.
Un progetto imprenditoriale nato dall’intuizione di Francesco Testa e di sua figlia Maria Pia Francesca, che hanno scelto di investire in un territorio impervio, trasformandone le caratteristiche in un punto di forza.
Qui, a ridosso di una cava di dolomia interessata da un progetto di riqualificazione ambientale, le viti di Chardonnay, Merlot e Sauvignon crescono sulle irte pendici di Colle Capasso; un versante che nel secolo scorso ospitava l’autoctono Pallagrello, esportato negli Stati Uniti in versione spumantizzata.
Una scelta, quella dei vitigni internazionali, dettata dalla volontà di realizzare, in prospettiva, un metodo classico. Completano il patrimonio viticolo aziendale Falanghina e Casavecchia, affiancati da un uliveto dedicato alla cultivar Tonda del Matese.
È in questo scenario che si è tenuto Calici di Viti, il corso di avvicinamento al vino promosso da Coldiretti Caserta in collaborazione con Tenuta Donna Paola, articolato in cinque appuntamenti svoltisi tra giugno e luglio.
La rassegna è culminata con la presentazione del Dolomieu di Tenuta Donna Paola, primo Chardonnay in purezza del Matese. Il nome del vino rende omaggio a Déodat de Dolomieu, il celebre geologo francese che per primo studiò la composizione della dolomia, la roccia che caratterizza il terreno di questa zona e contribuisce a definirne l’identità. Un richiamo che sottolinea il profondo legame tra il vino e il suolo da cui prende origine.
All’assaggio il Dolomieu si distingue per freschezza, sapidità e persistenza. Al naso si avvertono note di fiori bianchi, di mela verde, di spezie dolci e una leggera sensazione di fumo.
La serata conclusiva del ciclo si è chiusa con una degustazione di piatti preparati dal Pastificio Martino di Alife e del Conciato romano dell’agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso, seguita dall’esibizione freestyle del pizzaiolo Simone Zullo, Campione Mondiale Pizzaiuolo – Caputo Cup, che ha proposto la marinara con olio extravergine del Matese e origano del Matese, la stessa ricetta con cui si è aggiudicato il titolo mondiale.
Il percorso formativo Calici di Viti è stato curato dalla sezione Coldiretti di Alife, sotto la supervisione della responsabile Giusy Loffreda e della giornalista Adele Consola.
La grande partecipazione registrata in questa prima edizione conferma l’interesse per iniziative di divulgazione dedicate al vino e al territorio, e apre la strada a nuovi progetti.
Tenuta Donna Paola
Località Valle Paola-Frazione San Michele – Alife, Caserta
such. 327/9545821
www.tenutadonnapaola.it















