ELEMENTI, A CASERTA PIZZE E SOLIDARIETÀ
Da più di cinque anni a Caserta la pizzeria Elementi è sinonimo di amore per il territorio, per le tradizioni e per la buona cucina.
Dal 1° dicembre 2025 si è aggiunto un ulteriore elemento: la solidarietà.
Il patron Mimmo Papa ha infatti deciso di celebrare il primo lustro di attività con un’iniziativa concreta a favore della sua città: fino al 30 aprile 2026 parte del ricavato della vendita dei fritti e delle pizze del menu RadiCE sarà devoluto alla Cooperativa Sociale NewHope.
Si tratta di una sartoria etnica di Caserta, che offre a donne migranti e italiane, vittime di tratta o in situazioni di difficoltà, l’opportunità di riappropriarsi della propria dignità attraverso il lavoro. I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto dell’originale tessuto africano wax, materia prima con cui le tessitrici della cooperativa realizzano le loro creazioni.
ELEMENTI, LA STORIA
Classe 1988, Mimmo Papa approda al mondo della pizza dopo anni di lavoro tra cucina e mixology, trovando la sua strada grazie al corso per pizzaioli della Scuola Dolce e Salato di Maddaloni.
Segue un percorso fatto di formazione (con maestri come Piergiorgio Giorilli, Gabriele Bonci e Francesco Martucci) e gavetta sul campo, fino all’apertura, nel settembre 2020, di Elementi a Caserta, nella zona di San Benedetto.
IL LOCALE
Elementi è un locale estremamente funzionale: si sviluppa in tre sale, per un totale di 60 coperti interni, a cui si aggiungono circa 40 posti esterni durante la stagione estiva. A completare l’organizzazione, il servizio di asporto, reso ancora più efficiente da un totem interattivo per la raccolta delle ordinazioni.
L’attenzione alla praticità non trascura il comfort: anche la toilette è curata e dotata di amenities.
Il prossimo passo? Potrebbe essere quello di un robot cameriere.
Per la cottura delle pizze viene utilizzato un forno professionale combinato gas e legna.
LA PROPOSTA
La proposta di Elementi si basa su impasti leggeri, con topping realizzati con prodotti di qualità e preferibilmente territoriali, in cui emerge il passato da cuoco di Mimmo Papa.
Fiore all’occhiello del menu è la sezione denominata RadiCE: un percorso che è al tempo stesso un omaggio alla città di Caserta e alle sue eccellenze, ma anche una dichiarazione d’affetto verso la famiglia. All’interno di questa sezione trovano spazio fritti e pizze che valorizzano anche gli ortaggi coltivati direttamente da Papa nel suo orto di Mezzano.
LA DEGUSTAZIONE
In occasione della presentazione alla stampa del progetto di raccolta fondi, coordinata dalla giornalista Laura Gambacorta, abbiamo avuto modo di assaggiare alcune pizze della sezione RadiCE e di ascoltare le parole di Daniela Altruda, rappresentante della Cooperativa Sociale NewHope.
Il motto di NewHope è “Non c’è scarto che non possa fiorire”: che si tratti di scampoli di stoffa o di vite segnate da percorsi difficili, tutto può avere una seconda possibilità. E così, simbolicamente, a ciascuno dei presenti è stata donata una spilla a forma di fiore realizzata con materiali di recupero, ritagli di tessuto avanzati da lavorazioni precedenti. Anche le tovagliette della mise en place della serata erano frutto del lavoro delle tessitrici della Cooperativa.
Nel corso della serata, Daniela Altruda ha letto alcuni passaggi dal libro Io sono Joy. Un grido di libertà dalla schiavitù della tratta, testimonianza della rinascita di una ragazza africana caduta nel baratro della schiavitù della tratta, e ha illustrato diverse modalità per sostenere NewHope, dagli acquisti alla destinazione del 5×1000.
Il menu della cena stampa si è aperto con AranCEna di Riso e Verza e CEra una volta la pasta e patate. In alternativa vegetale, Zuccarancino, eccellente arancino di risotto mantecato con crema di zucca arrosto e funghi porcini saltati al timo.
Tra le pizze, Sincronia di funghi e salsicCE (proposta anche senza maiale per vegetariani e vegani) prevede una tripla cottura: vapore, frittura e forno.
Intensa e saporita grazie all’Antico pomodoro Riccio e alla mozzarella di latte di bufala la Margherita RadiCE.
Reinterpretazione in versione casertana della cosacca, la CEsacca, che tra gli ingredienti prevede un rinomato formaggio del territorio, il conciato romano (presidio Slow Food).
Molte delle pizze del menu sono vegetali o veganizzabili su richiesta.
Nel menu “standard” di Elementi troviamo anche la 5 Formaggi Le Curti, per i turofili incalliti come la sottoscritta.
In abbinamento alle pizze, le birre artigianali Màgifra.
Per finire, il goloso DolCE ricordo.
Il menu di Mimmo Papa convince per coerenza e legame con il territorio, ma anche per la capacità di farsi veicolo di un’iniziativa dal forte valore sociale. C’è ancora tempo per contribuire al progetto: un buon motivo, in più, per passare da Elementi.
Elementi Pizzeria
Via Maggiore Salvatore Arena, 6 – Caserta
tel. 0823/1767358 – 339/1246184
www.elementipizzeria.it
Cooperativa Sociale NewHope
Via del Redentore 48/50 – Caserta
tel. 0823/377340
Aperto dal martedì al sabato.
Domenica e lunedì chiuso.
www.coop-newhope.it





















