IL GIARDINO DELLE ZUCCHE – PUMPKIN PATCH EDIZIONE 2026
Nel 2017 Emily Turino portava a Pignataro Maggiore un pezzo di New England: il Pumpkin Patch, la tradizione americana dei campi di zucche dove scegliere quella da portare a casa e poi decorare per Halloween. Nasceva così Il Giardino delle Zucche, che quest’anno festeggia la sua decima edizione.
Da allora Il Giardino delle Zucche è diventato un appuntamento fisso dell’autunno in Campania, ma anche un progetto sempre più articolato, che affianca all’esperienza del Pumpkin Patch attività didattiche, percorsi nella natura e nuove occasioni di incontro.
Sono tornata a Pignataro Maggiore per l’inaugurazione, il 26 settembre, e, naturalmente, ho trovato ancora zucche, carrellini rossi, laboratori e tutto quello che ormai fa parte dell’esperienza. Ma la decima edizione porta con sé qualche novità.
La prima cosa che mi piace ricordare è che dietro il Pumpkin Patch c’è una vera azienda agricola, quella della famiglia Turino, che coltiva soprattutto kiwi, oltre ad altri frutti e ortaggi. E le zucche non sono semplicemente una scenografia autunnale: Emily mi ha raccontato che ne vengono coltivate oltre 30 varietà. Quella destinata all’intaglio è la Renegade, mentre tra quelle che si possono trovare nello shop ci sono anche la Spaghetti, la Hokkaido e la Snow White.
Insomma, il Giardino delle Zucche non è soltanto un’ambientazione ispirata alla tradizione americana: alle sue spalle c’è una vera attività agricola.
Il rituale del Pumpkin Patch è rimasto quello di sempre: si sceglie la propria zucca, la si trasporta sul caratteristico red wagon e poi ci si può dedicare all’intaglio o alla decorazione. Quest’anno si aggiungono anche una nuova piscina di mais e un playground immerso nella natura.

E poi c’è un dettaglio che mi ha conquistata: un gazebo che mi ha fatto pensare immediatamente a Stars Hollow, la cittadina della serie Una mamma per amica. In realtà fa parte dell’area che sarà successivamente dedicata al Thanksgiving, quindi consideratelo un piccolo spoiler più che un’attrazione del Pumpkin Patch.
IL CAMPO DI TAGETE – FLOWER PATCH
Inaugurato lo scorso anno, il Flower Patch dedicato alle tagete è ora al massimo splendore.
Per raggiungerlo si sale a bordo di un trattore per un piccolo Hay Ride, un breve tragitto attraverso i campi fino alla distesa di fiori. Emily afferma che quella di tagete è probabilmente una delle più grandi distese di questo fiore in Europa, se non addirittura l’unica di questo tipo.
Il percorso è molto diverso da quello delle zucche: qui l’invito è a rallentare, passeggiare tra i filari, raccogliere i fiori e partecipare al laboratorio per realizzare una coroncina di tagete. C’è anche una piccola serra in vetro in stile New England, dove i fiori vengono lasciati essiccare naturalmente.
Emily suggerisce di visitare il Flower Patch al tramonto, quando i colori caldi del cielo si fondono con quelli dei fiori.
NON SOLO ZUCCHE
Il Giardino delle Zucche lavora anche molto con le scuole, attraverso percorsi didattici pensati per i bambini. Ed è proprio in questo ambito che si inserisce la collaborazione di quest’anno con Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani, dedicata alla sensibilizzazione sul cyberbullismo e sull’uso consapevole della rete.
Durante l’inaugurazione Siani ci ha anche lasciato due piccoli volumi, Benessere digitale e Cyberbullismo di Giannini Editore, insieme a un “bugiardino” dedicato all’uso dei dispositivi digitali. Un modo decisamente originale per portare a casa, insieme alla zucca, anche qualche spunto di riflessione.
Del resto, anche la mascotte del Giardino racconta una storia di diversità: è Spookley the Square Pumpkin, la zucca quadrata che proprio perché è diversa dalle altre riesce a fare la differenza. Un messaggio destinato soprattutto ai bambini, che qui passa attraverso una storia molto più efficace di tante prediche: le zucche non nascono tutte uguali, la diversità è ricchezza.
PUMPKIN STREET FOOD
Dopo tanto girovagare, arriva il momento di mangiare!
Il menu è interamente vegetariano e gioca, naturalmente, con i sapori dell’autunno: ci sono gnocchi e pasta alla zucca, pizza e pinsa, oltre a diverse proposte vegane. E poi ci sono alcune cose che appartengono proprio all’immaginario americano della fall season: gli s’more da preparare sul fuoco, il Pumpkin Bread di Elvira, la mamma di Emily, e il Pumpkin Spice Latte, disponibile anche servito direttamente in una piccola zucca.
Per chi, come me, associa l’autunno a profumi speziati e zucche praticamente ovunque, direi che il Giardino non delude 😉
Il Pumpkin Patch resterà aperto fino al 2 novembre, con le diverse esperienze e gli appuntamenti che si susseguiranno durante la stagione, compreso il successivo allestimento dedicato al Thanksgiving.
Dal 2017 a oggi, quella che era un’idea ispirata alla fall season americana è cresciuta parecchio, ma continua a vivere in mezzo ai campi di Pignataro Maggiore: un po’ festa d’autunno, un po’ esperienza agricola, un po’ laboratorio per bambini e, naturalmente, parecchio… Pumpkin.
Il Giardino delle Zucche – Pumpkin Patch
Via Giancarlo Siani, 2 – Pignataro Maggiore, Caserta
www.ilgiardinodellezucchepp.it
Le nostre visite precedenti al Giardino delle Zucche:
2025 allassaggio.it/il-giardino-delle-zucche-pumpkin-patch-edizione-2025/
2023 allassaggio.it/il-giardino-delle-zucche-pumpkin-patch-edizione-2023/
2022 allassaggio.it/il-giardino-delle-zucche-pumpkin-patch-edizione-2022/
2021 allassaggio.it/il-giardino-delle-zucche-a-pignataro-maggiore/























