PIZZ A’ STREET, BIS AL VOMERO PER LUCIANO SORBILLO

logo Pizz a' street La famiglia Sorbillo è una di quelle che hanno fatto la storia nella città di Napoli.

Agli inizi del ventesimo secolo, Giuseppe Sorbillo ebbe 36 figli da quattro donne diverse.

Di essi, Luigi, classe 1907, scelse di distaccarsi dal retaggio familiare: a 17 anni trovò lavoro in una pizzeria nel quartiere Pendino, e nel 1935 decise di aprire un suo esercizio al centro storico, in Via dei Tribunali.
Dal matrimonio di Luigi Sorbillo con Carolina nacquero ben 21 figli, divenuti tutti pizzaioli anch’essi, inclusa la primogenita Esterina.

Il terzogenito Rodolfo nel 1959, in occasione dell’inaugurazione dello stadio San Paolo, realizzò una creazione innovativa: la prima pizza napoletana col cornicione ripieno di ricotta.

Il diciannovesimo figlio di Luigi, Salvatore, è il padre di Gino Sorbillo, uno dei pizzaioli più conosciuti d’Italia e del mondo.

Luciano Sorbillo è figlio di Rodolfo. Laureato in economia, nel 2016 ha fondato il brand Pizz a’ Street con l’apertura del primo locale al Vomero in Vico Acitillo.

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Luciano Sorbillo


A marzo 2018 ecco arrivare il bis con la pizzeria di Via Merliani 51.

Il nome intende richiamare alla mente la pizza di strada delle origini, servita in piccoli ambienti e senza tanti fronzoli, quando i clienti stavano “stretti stretti”.
Anche se il locale di Via Merliani è tutt’altro che stretto. Circa cento i posti a sedere disponibili ripartiti su due livelli, di cui quello superiore direttamente sull’isola pedonale esterna.

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Luciano definisce la propria pizza “l’evoluzione della tradizione”: grazie a meticolosi studi, l’impasto è particolarmente leggero; inoltre, non c’è l’utilizzo di farine doppio zero ma di farine macinate a pietra di tipo 0 e di tipo 1, una forma di rispetto verso il benessere dei clienti.
La stessa minuziosa attenzione è riposta nella scelta delle altre materie prime, tutte selezionate e made in Sud come olio, pomodoro e latticini.
‹‹Con un cognome così impegnativo non posso permettermi di sbagliare›› sono le parole dello stesso Luciano Sorbillo.

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Il menu comprende fritti e pizze.

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I fritti


Oltre alla Margherita Dop (mozzarella di bufala campana e pomodoro San Marzano), da segnalare la Carolina (provola, fiori di zucca, pecorino, pepe nero, olio extravergine e basilico) dedicata alla nonna e la stagionale Merliani 51 (fave saltate in padella, caciocavallo, pancetta croccante e spiziusa di mandorle) che prende il nome dall’indirizzo della nuova sede.

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Margherita Dop

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Carolina: provola, fiori di zucca, pecorino, pepe nero, olio extravergine e basilico

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Merliani 51: fave saltate in padella, caciocavallo, pancetta croccante e spiziusa di mandorle


Come dessert, straccetti di pasta fritta e pizze dolci.

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Montanare con cioccolato fondente, zucchero a velo e menta fritta


In abbinamento alle pizze della casa, le birre artigianali di ispirazione monastica San Biagio.
Prodotte in Umbria, all’interno dell’Antico Monastero di San Biagio, hanno nella rinomata acqua umbra un valore aggiunto.

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Giovanni Rodolfi (mastro birraio San Biagio) e Luciano Sorbillo


Luciano Sorbillo si divide equamente tra i due locali vomeresi, preparando gli impasti per entrambi.

Pizz a’ Street Merliani è aperta tutti i giorni, a pranzo e a cena, tranne il lunedì.


Pizz a’ Street
Via Merliani, 51 – Napoli
tel. 081/2295490
www.facebook.com/pizzastreetmerliani

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