PAOLO MARCHI PRESENTA A CAIAZZO “XXL. 50 PIATTI CHE HANNO ALLARGATO LA MIA VITA”

Marchi


Tutti lo conoscono come l’ideatore di Identità Golose, il congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore: Paolo Marchi, giornalista e critico gastronomico milanese con una lunga carriera da cronista sportivo alle spalle, nonché autore di numerose pubblicazioni. L’ultima fatica editoriale ad aver visto la luce è XXL. 50 piatti che hanno allargato la mia vita, uscita alla fine del 2014 per Mondadori.

Nel tour promozionale del libro, Marchi ha deciso di includere anche Caiazzo, soprattutto per motivi affettivi. È infatti legato da stima professionale e personale a Franco Pepe, patron e pizzaiolo di Pepe in Grani, spesso invitato come relatore alla grande manifestazione milanese per parlare della sua continua ricerca sulle tecniche di impasti e lievitazione. Per prendere i classici due piccioni con una fava, Marchi si è concesso una fuga verso il sud proprio alla vigilia del suo sessantesimo compleanno, onde festeggiare con il maestro caiatino.

La presentazione del volume ha avuto luogo giovedì 19 marzo presso la Sala Consiliare del Comune di Caiazzo, alla presenza del sindaco e con la moderazione di Albert Sapere e Barbara Guerra, ideatori del congresso di gastronomia di Paestum Le Strade della Mozzarella.

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Il sindaco Tommaso Sgueglia, Barbara Guerra, Paolo Marchi, Albert Sapere e Franco Pepe


Veniamo all’opera. Un piacevole incrocio tra una biografia e un ricettario, nel quale episodi di vita privata e familiare si intrecciano con incontri, tavole e piatti memorabili, il tutto supportato da una fine e scorrevole narrazione. Si scopre così che il giovane Marchi aveva tra le sue passioni la fotografia e i fornelli, e che l’aver lasciato il giornalismo sportivo a esclusivo beneficio di quello enogastronomico è la naturale conseguenza di una spiccata curiosità e dell’amore per l’atto fisico del mangiare.

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Tra le pagine del libro è possibile trovare apprezzamenti per i grandi maestri pizzaioli che hanno saputo reinterpretare e ripensare un classico della cucina italiana. Fra essi anche Franco Pepe, di cui si evidenzia il suo progetto di pizzeria di qualità che trae ispirazione dalla terra casertana e si fonda sulla valorizzazione del lavoro e dei prodotti degli artigiani locali.

Paolo Marchi

Paolo Marchi

 
Dopo tante parole, le splendide pizze di Franco Pepe, che (Shakespeare docet) “sono fatte della stessa materia di cui sono fatti i sogni”.

Il maestro ha sfoderato sette perle del suo repertorio, dai classici alle novità: Calzone fritto (ricotta, scamorza affumicata, salame, pepe), Aglio, olio e peperoncino (aglio, acciughe di Cetara, peperoncino, prezzemolo, sugna di maiale nero casertano, origano dell’Alto Casertano, olio evo varietà caiazzana), Margherita sbagliata (mozzarella di bufala dop, estratto di pomodoro riccio, riduzione di basilico, olio evo varietà caiazzana), Schiacciata con mortadella, crema di latte di bufala e pistacchi, Calzone con scarola riccia (scarola riccia, acciughe di Cetara, capperi, olive caiazzane, olio evo varietà caiazzana), Riccia nero ripiegata (fiordilatte, scamorza affumicata, salsiccia di maiale nero casertano, origano, olio evo varietà caiazzana), Alletterata (tonno alletterato, crema di cipolle di Alife, mozzarella di bufala dop, sedano cotto in ghiaccio).

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Aglio, olio e peperoncino

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Margherita sbagliata

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Schiacciata con mortadella, crema di latte di bufala e pistacchi

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Calzone con scarola riccia

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Alletterata

 
Allo scoccare della mezzanotte, si è brindato al compleanno di Marchi.

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Nel libro si racconta che Alessandro Negrini e Fabio Pisani, i due chef de Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano, una volta gli dissero che fino ai sedici anni è la mamma a decidere cosa si deve mangiare e, dopo i sessanta, il medico. Noi invece auguriamo a Paolo Marchi di continuare a mangiare con lo stesso desiderio di conoscere e di scoprire che lo ha accompagnato per tutta la vita :-)

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Franco Pepe e Paolo Marchi

 

P.S. Ricordiamo che il giorno seguente, 20 marzo, Franco Pepe e un gruppo di produttori hanno presentato il progetto Racconti di terra – Artigiani del Gusto: otto aziende di alta qualità dell’Alto Casertano (Terre del Principe, Le Campestre, Pepe in grani, Fattoria Selvanova, Birrificio Karma, San Bartolomeo Casa in Campagna, Il Casolare, La Baronia) unite dalla stessa filosofia e dalla voglia di raccontare il proprio territorio. Tutte le informazioni su www.raccontiditerra.it

 

Pepe in Grani
Vico S. Giovanni Battista, 3 – Caiazzo, Caserta
tel. 0823/862718
www.pepeingrani.it

 

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