GUSTOSE VISIONI

Gustose visioni
Che a noi di All’assaggio il cinema piaccia, è cosa nota. A testimoniarlo, 16 puntate della rubrica “Assaggi di cinema” (pubblicate senza periodicità fissa sin dal febbraio 2013), nelle quali abbiamo raccontato il rapporto tra cinema e cibo con animo leggero e disimpegnato, privilegiando, diversamente dalla critica cinematografica vera e propria, il ruolo giocato da cibo e bevande in varie pellicole.
Abbiamo perciò accolto con interesse la notizia della presentazione del libro Gustose visioni di martedì 5 maggio presso il polo agroalimentare Eccellenze Campane a Napoli.

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Ad affiancare l’autore Marco Lombardi, il caporedattore centrale de Il Mattino Gino Giaculli, il delegato Ais Napoli Tommaso Luongo e il Capo Ufficio Stampa dell’Università Suor Orsola Benincasa Roberto Conte.

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Roberto Conte, Tommaso Luongo, Marco Lombardi e Gino Giaculli


Lombardi, giornalista enogastronomico e docente di “Cinema ed enogastronomia” all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, è l’inventore della “Cinegustologia”, un metodo per analizzare i film attraverso la tavola, nonché delle “Ceneforum”, cene con abbinamento tra piatti e film.
Gustose visioni è nato nelle aule accademiche, dall’interazione con gli studenti del corso di cinema enogastronomico. Il volume si compone di due parti, una storico-sociologica e un’altra dedicata al dizionario del cinema enogastronomico, a sua volta tripartito. La prima sezione è relativa a 34 film (da Susanna tutta panna a Hungry hearts) che attraverso l’enogastronomia fotografano una comunità, un gruppo sociale, una nazione, un’epoca; la seconda sezione comprende 16 titoli (da Super size me a La nostra terra) che si servono della tavola per portare avanti un discorso etico-politico, mentre la terza e ultima sezione raggruppante 44 pellicole (da Adua e le compagne a Sognando Masterchef) utilizza l’enogastronomia come motore di liberazione sensoriale.
Già, i sensi. I cinque organi di senso dell’essere umano sono coinvolti da stimoli di varia natura sia attraverso il cinema, sia attraverso l’enogastronomia, ed è per questo motivo che le due arti sono capaci di interloquire tanto efficacemente. La Cinegustologia, appunto, associa piatti e vini a film nei quali è possibile ritrovare le stesse caratteristiche sensoriali.
La prefazione dell’opera è firmata da Heinz Beck, lo chef tedesco alla guida del ristorante insignito di tre stelle Michelin La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri, il quale cita il film Ratatouille come esempio della passione bruciante per la cucina. Dote che, insieme a studio, tenacia e umiltà, è indispensabile per diventare uno chef, unitamente al desiderio di rendere “fiabesche” le serate dei propri ospiti.
Dei tanti titoli citati nel testo, Lombardi ha voluto segnalarne tre particolarmente rappresentativi del rapporto cinema/tavola: Ratatouille, che rappresenta il classico “sogno americano” per il quale anche l’ultimo degli emarginati ce la può fare; Sideways, nel quale uno dei protagonisti matura e impara la complessità della vita attraverso la scoperta del modo di bere il vino, e Big night, il cui finale emozionante tra una frittata e un abbraccio fraterno mostra la potenza romantica della tavola.
In un gioco di associazioni tra film e vino invece, Lombardi ha assimilato il campano Aglianico a C’era una volta in America, film contrassegnato da calore, inquietudine e profondità.
Vogliamo girare anche ai lettori di All’assaggio la dedica che apre il libro: “Dedicato a tutte le persone che, amando il cinema e la tavola, amano la vita”.


Marco Lombardi – Gustose Visioni. Dizionario del cinema enogastronomico, Iacobelli Editore

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Qui l’archivio degli Assaggi di cinema diviso per capitoli http://allassaggio.it/category/cinema/, qui invece l’elenco in ordine alfabetico di tutti i film di cui si parla nella rubrica http://allassaggio.it/indice-dei-film/.

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