PIZZERIA SALVO A SAN GIORGIO A CREMANO

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Negli ultimi tempi stiamo assistendo alla “nuova nascita” della pizza di qualità.
I temi sui quali si concentrano i maestri pizzaioli più accorti sono l’attenzione all’impasto, alla lievitazione, alle materie prime e finanche agli abbinamenti più idonei con le bevande.

Nel corso delle mie peregrinazioni in cerca di eccellenze gastronomiche ho avuto modo di conoscere e apprezzare il lavoro di Salvatore Salvo, erede di una famiglia di pizzaioli dell’entroterra vesuviano (un esempio si trova qui), e così ho deciso di andare dritta alla fonte, nel locale della famiglia Salvo a San Giorgio a Cremano.

Che dire… L’esperienza è stata superlativa!
A partire dal menu, nuovo di zecca (come ci ha spiegato lo stesso Salvatore), che si presenta come un vero e proprio compendio di eccellenze campane. Si trovano chiaramente indicati tutti gli ingredienti utilizzati e i rispettivi produttori, così da avere un’immediata tracciabilità.

E a proseguire poi con l’eccellente prova gustativa. La fama dei Salvo è legata in buona misura ai pezzi di frittura, davvero notevoli.
Sono rimasta conquistata in particolar modo dalla frittatina di pasta (di Gragnano, of course) ripiena di solo prosciutto invece della classica variante ai piselli.

Si passa poi alle pizze, ottime anch’esse. La scelta è ampia, si spazia da quelle più tradizionali a quelle più innovative, ma sempre con l’occhio puntato verso la qualità dei condimenti.

Io ho provato la Marinara Miracolo di San Gennaro, con pomodori San Marzano “Miracolo di San Gennaro”, Alici di Cetara, Olio Extravergine di Olive DOP della Penisola Sorrentina e basilico, e la Margherita del Vesuvio (pizza bianca con conserva di Pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP, mozzarella di Bufala Campana DOP, Olio Extravergine di olive del Vesuvio, basilico).

Nel menu si trova anche una pizza realizzata con due Presìdi Slow Food: le Papaccelle e il Conciato Romano (di cui abbiamo parlato qui).

Infine, gli abbinamenti. È possibile optare sia per i vini, ovviamente del territorio (del Vesuvio, di Ischia, della Penisola Sorrentina o dei Campi Flegrei) che per le birre artigianali, non solo campane; entrambe le opzioni sono particolarmente indicate come accompagnamento alla pizza per una questione di digeribilità.

Lasciamo però che siano le foto a rendere l’idea di quello che è possibile gustare qui:

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Pezzi di frittura mista

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Frittatina di pasta

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Marinara Miracolo di San Gennaro

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Margherita del Vesuvio


Pizzeria Salvo
Largo Arso, 10/16 – San Giorgio a Cremano, Napoli
tel. 081/275306
www.pizzeriasalvo.it

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5 Responses

  1. Paola Marra scrive:

    mi lasci sempre estasiata

  2. Milady scrive:

    sono stata dai Salvo, e devo dire che i fritti sono effettivamente superlativi, come le pizze del resto!

  3. Agostino scrive:

    Mi ha colpito positivamente anche l’impasto…leggerissimo!!!Anche io ho preso la margherita del vesuvio :-)

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