CASA BARBATO, AGRITURISMO E AGRIPIZZERIA INCENTRATI SULLA CIPOLLA RAMATA DI MONTORO


Gli appassionati di gastronomia la conoscono prevalentemente come protagonista della Genovese, uno dei piatti tradizionali campani più amati: parliamo della Cipolla Ramata di Montoro.

Un ecotipo specifico della Valle dell’Irno, dalle caratteristiche tuniche color rame, inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Campania.

Aromatica, dal gusto dolce, la Cipolla Ramata di Montoro è altamente digeribile dato il basso contenuto di solfuri, e si presta ottimamente alle lunghe cotture poiché, grazie alla sua tenacità, non si disfa.

Tra i produttori della rinomata varietà di cipolla c’è GB Agricola, azienda della famiglia Barbato nata nel 1994.

Ventiquattro gli ettari di superficie agricola utilizzata, quasi interamente dedicati a quest’eccellenza dalle origini antiche. La produzione è con metodo biologico.

È Nicola Barbato, attualmente alla guida dell’azienda, a raccontarci il processo produttivo della Ramata.

Nicola Barbato


Le cipolle vengono seminate a settembre e trapiantate a gennaio, a fila singola o a fila abbinata in base alle dimensioni.


La raccolta, manuale, avviene a giugno; ci si accorge che la cipolla è matura quando le foglie iniziano a collassare.

Successivamente, le cipolle vengono lasciate su apposite andane ad asciugare al sole per una decina di giorni; trascorso questo periodo, il bulbo acquista il tipico color rame.


L’ultima fase è lo stoccaggio, in celle frigorifere a temperatura e ventilazione controllate.

Il confezionamento ha un packaging sostenibile, realizzato con carta e cartone riciclato, in linea con la filosofia eco-friendly che caratterizza l’intera azienda.
In Italia la Cipolla Ramata di Montoro è reperibile nelle maggiori catene della GDO; una piccola parte della produzione è distribuita in Europa.


Un orto di circa mezzo ettaro fornisce le verdure che arrivano sulle tavole dell’agriturismo Casa Barbato, nato quattro anni fa nella struttura stessa.


Cucina a vista, arredo ecologico realizzato con cartone riciclato proveniente dal macero della raccolta differenziata, il ristorante ha un menu incentrato sulla Cipolla ramata di Montoro e su tantissimi prodotti irpini, sapientemente trattati dallo chef Rinaldo Ippolito.


Tra essi, i latticini del Caseificio Principato, i formaggi di Carmasciando, i prosciutti di Giovanniello, i salumi di Biancaniello, il pomodoro San Marzano e il Lucariello di Gustarosso.

 

La Ramata della casa viene valorizzata alla grande in due preparazioni: Cipolle fritte in pastella e Parmigiana di cipolle.
Le prime sono una sorta di tempura.

Cipolle fritte in pastella


La seconda, invece, è una creazione di Luisa Tolino (moglie di Nicola), realizzata con cipolle fritte senza alcun tipo di panatura e poi cotte in forno in un barattolo insieme a sugo di pomodoro, parmigiano e scamorza affumicata disposti a strati alternati.

Parmigiana di cipolle


Irpinia anche nel bicchiere con le birre artigianali da filiera agricola di Serro Croce e i liquori artigianali della Distilleria De Falco. Due le specialità: Amaro di Montoro a base di carciofo e arancia, e Concierto, liquore digestivo e curativo a base di erbe officinali e orzo nato dalla rielaborazione di un antico rosolio della Costiera Amalfitana.


Il 26 aprile ha inaugurato l’Agripizzeria di Casa Barbato, affidata alle cure del pizzaiolo Vincenzo Alfano.

Vincenzo Alfano


L’impasto è realizzato con un mix di farine campane di tipo 0 e 1; la sua lievitazione è di circa 30 ore.

11 le Agripizze in carta, i cui ingredienti – così come quelli dell’agriturismo – provengono per la maggior parte da aziende agricole campane dedite sia alla produzione che alla trasformazione.

Fiore all’occhiello è la Genovese che, al ragù alla genovese con Cipolla Ramata di Montoro, abbina fior di latte, pesto di rosmarino e pecorino.

Genovese: Ragù alla genovese con cipolla ramata di Montoro, fior di latte, pesto di rosmarino, pecorino


L’offerta include anche:

Ramon: Pomodorino giallo, tonno a filetti, olive ammaccate del Cilento, cipolla ramata di Montoro, basilico, olio evo;

Ramon: Pomodorino giallo, tonno a filetti, olive ammaccate del Cilento, cipolla ramata di Montoro, basilico, olio evo


Terramia: Carciofo di Montoro, capocollo, fior di latte;

Terramia: Carciofo di Montoro, capocollo, fior di latte


Bisciù: Fior di latte, pomodoro pelato, basilico, olio evo.

Bisciù: Fior di latte, pomodoro pelato, basilico, olio evo


L’agriturismo Casa Barbato è anche Casa Vacanza, con appartamenti disponibili per trascorrere momenti di relax nel verde della Valle dell’Irno.

Aziende come quella della famiglia Barbato contribuiscono a sostenere la biodiversità della nostra bella Campania.


GB Agricola – Casa Barbato
Via Padula – Montoro, Avellino
tel. 0825/1728592
www.gbagricola.it
agriturismo@gbagricola.it
A Casa Barbato è sempre gradita la prenotazione.
Agriturismo: dal Martedì al Venerdì aperto a cena. Sabato pranzo e cena. Domenica aperti solo a pranzo.
Agripizzeria: attiva solo a cena dal Martedì alla Domenica. Lunedì riposo settimanale.


Parliamo di GB Agricola anche qui: http://www.napolivillage.com/Piaceri-e-Profumi/serata-di-pizze-ed-eccellenze-irpine-con-la-cipolla-ramata-di-montoro.html

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